Menu Principale


INTRODUZIONE

 

 

Durante le nostre lezioni viene dato particolare rilievo all’aspetto filosofico della dottrina, ricordando che il vero Nak Muay (Studente di Muay Thai Boran) se si vuole ritenere tale oltre allo pratica della tecnica marziale deve impegnarsi per sviluppare una disciplina che è non solo fisica bensì mentale. Il vero praticante è continuamente alla ricerca dei propri limiti fisici e quindi di quelli psichici, poiché il vero guerriero si avvia alla battaglia preparandosi al peggio, e solo in questo modo riesce ad agire liberamente. Detto ciò va chiarito che un serio praticante non cerca mai lo scontro bensì lo evita, infatti chi pratica seriamente le arti marziali considera se stesso come colui che cerca la pace (sia esterna che interna ad esso), più precisamente vede se stesso come un mezzo per portare la pace li dove qualcuno a portato la guerra, quindi è alla continua ricerca di un equilibrio, che è dipendente da una completa realizzazione di se.
 

Volgendo lo sguardo alla Mauy Thai Boran si può notare che questa è impregnata della cultura e della religione della sua terra d’origine, la Thailandia per l’appunto, in questa antica terra si intrecciano diversi credo, tra cui si distinguono il buddismo (preminentemente di tipo Theravada) e quello che potremmo definire animismo secondo cui qualsiasi essere o oggetto e dotato di un’anima propria.

A tutto ciò bisogna necessariamente aggiungere il rilevante peso culturale del Ramakien, di estrazione induista, che esercita una notevole influenza in tutta la cultura Thailandese.

Per completare l'excursus filosofico è d'obbligo menzionale la tradizionale danza del guerriero, la Ram Muay, che ogni lottare esegue prima di ogni combattimento, tale danza è cosi importante per i Thai che questi sono soloti dire: 

                 Non vi è Muay Thai senza Ram Muay!

 

Logo Imba-Lupo_iama

XHTML and CSS. | Kepri Portal